Territorio e Archeologia

Nella stanza dei ricordi…a Santu Lasi (Salve)

masseria San Lasi (Salve)di Melissa Calo'  Ci sono luoghi che ti accolgono con una carezza, con la gentilezza morbida dei petali dei mandorli. Ci sono luoghi che sembra tu abbia abitato da sempre, dove ritrovi il tempo vissuto da altri attraverso le pietre dei muri, la costolonatura di una trave; dove gli oggetti, per una sorta di commilitanza con i loro proprietari o di chi li ha toccati ed usati, sentano poi il dovere di raccontarne le vite, oppure lo fanno spontaneamente, per una sorta di proprietà transitiva. Sullo specchio accanto al comò di noce, un riflesso, come un bagliore immagin ... Leggi tutto »

Le Sorgenti di Torre Vado (Morciano di Leuca)

sorgenti Torre Vado con sullo sfondo Posto VecchioDi Marco Cavalera Le “Sorgenti” di Torre Vado rappresentano per gli abitanti di Morciano di Leuca un “luogo della memoria”. Si tratta di uno specchio di acqua dolce, pura e cristallina, usato un tempo per dissetarsi o per rinfrescarsi dopo una dura giornata di lavoro sui campi, quando la fascia costiera era disseminata di vigneti e fertili terreni condotti a seminativo, che hanno lasciato il posto alle seconde case e alle strutture ricettive sorte come funghi a seguito del boom del turismo di massa dei primissimi anni ’80. Oggi le “Sorgenti” sono la principale attrattiva di ... Leggi tutto »

Archeologia e paesaggio nel territorio di Torre Vado

torre di Torre Vado vista dalla serradi Marco Cavalera Adagiata ai piedi di una serra salentina, Torre Vado è una delle mete predilette del turismo balneare del Capo di Leuca. La località prende il nome da una torre costiera eretta nella seconda metà del XVI secolo, per volontà degli spagnoli, a difesa del litorale e dell’entroterra dalle scorrerie dei turchi. Silente sentinella di un’insenatura che ospita un porticciolo turistico, il suo profilo merlato si riflette nel blu cobalto del mar Ionio. A poche decine di metri un’accogliente spiaggia libera, perla di candida sabbia, concede la possibilità di un ... Leggi tutto »

Palazzo Comi a Lucugnano

Palazzo Comi. Esterno
(foto di Fernando Manni)di Marco Cavalera Rina Durante, in occasione della sua prima visita a Casa Comi, rimase incantata dall’atmosfera che si respirava a Lucugnano nella prima metà del Novecento: Tra le pagghiare e le pietraie, si sentiva solo il frinire delle cicale, poi neppure più questo, come se il mondo cominciasse da quel punto a finire. Si entrava in un altro paesaggio in cui i segni umani ed economici scomparivano del tutto e la natura era un vuoto minerale, aspro e desolato [...]. Gli interni erano ancora più rispondenti al paesaggio, di una semplicità disadorna: mobili di legno nudo, di stile franc ... Leggi tutto »

La chiesa di Sant’Eufemia a Specchia e il casale di Grassano

Chiesa di Sant'Eufemia. Internodi Marco Cavalera La Chiesa di Sant’Eufemia si trova nell’omonima località (Comune di Specchia), presso un insediamento di età romana e medievale denominato Grassano (fig. 1). La struttura ha una pianta longitudinale (15,30 x 8,55 metri) e un’abside di tipo poligonale all’esterno e semicircolare all’interno, di chiara derivazione altomedievale, rivolta ad Oriente. L’edificio è stato costruito riutilizzando conci e colonne in pietra leccese provenienti dal casale di Grassano[1]. L’ingresso è costituito da un portale sormontato da un arco a tutto sesto sopra il ... Leggi tutto »

Piccolo approdo di età romana in località Lido Marini (Ugento)

Stratigrafia archeologica erosa dai marosi (Lido Marini)di Marco Cavalera e Nicola Febbraro "Sul litorale di Lido Marini dalle viscere della terra sgorgano alcune sorgenti. Al tempo dei Romani la presenza di acqua dolce favorì l’impianto di un piccolo approdo di servizio alle imbarcazioni, che avevano necessità di rifornirsi della preziosa risorsa idrica nel corso della loro navigazione nel mar Mediterraneo". Lido Marini, località balneare divisa tra i comuni di Salve e di Ugento, si caratterizza per un tratto di spiaggia, che si alterna tra sabbia finissima e bassa scogliera. Lungo la costa rocciosa, a sud della marina, dove l’ ... Leggi tutto »

Sulla via dei pellegrini, nel paese dei vasai

serata presentazione libro a Palazzo Comi (Lucugnano)di Antonio Lupo   Marco Cavalera, Lucugnano e il suo territorio, Centro Culturale Ricreativo Sportivo Lucugnanese, 2014. L’autore, con cura e passione, passa in rassegna le attrazioni e i monumenti del paese natio e dei dintorni, fino alla chiesetta di Sant’Eufemia a Specchia. Accompagna sapientemente il lettore nella descrizione puntuale dei palazzi (Capece e Comi), dei luoghi sacri (Chiesa parrocchiale, Cappella dell’Addolorata, di Santa Croce, della Madonna delle Grazie, di san Giuseppe),senza trascurare  le località rurali (Santamaria, Matine, Campotomasi, Pat ... Leggi tutto »

Il diario di Heduiga e Simeone

Casa dei Pellegrini nei pressi di Tricasedi Marco Cavalera Casa dei Pellegrini, ventisei marzo duemilaetredici. Aria di primavera, profumo di fresie e narcisi selvatici in fiore. Un mezzo meccanico irrompe su un muretto a secco, lo abbatte inesorabilmente. Un uomo, cappello giallo e scarpe marroni consunte dal tempo, dirige le operazioni. Mario e Antonio, due giovani operai di una ditta di movimento terra, assistono ai lavori. La ruspa avanza nel cortile protetto da un muro imponente. Cede il primo arco d’ingresso che una volta collegava due edifici, identificati da alcuni storici con la casa dei pellegrini in transito v ... Leggi tutto »

ACQUA DALLE ROCCE: IL CANALE VOLITO (PATU’)

Canale Volitodi Marco Cavalera Il Canale naturale di Volìto è un’incisione articolata, scavata nell’ultima propaggine della Serra di Vereto, che si dirama in direzione Nord-Ovest / Sud-Est nel territorio comunale di Patù. Il Canale ha origine a circa 2 km da Patù (all’altezza di Masseria Pedone) e termina il suo sviluppo circa 500 metri a sud della località marina di Torre San Gregorio, dopo circa 3 km di percorso. L’incisione si approfondisce di circa 20 metri rispetto al territorio circostante. L’accesso al letto del canale, tuttavia, è reso impervio e difficoltoso dalla presenza d ... Leggi tutto »

TORRE SABEA (GALLIPOLI). UN SITO DEL NEOLITICO DA TUTELARE E VALORIZZARE.

Torre Sabea (Gallipoli)di Antonio Piccinno Il sito neolitico di Torre Sabea (Gallipoli) è ubicato su un promontorio a nord di Gallipoli, sulla litoranea che dalla città ionica porta a Santa Maria al Bagno. L’insediamento sorge sul litorale brullo e roccioso, dominato da una torre costiera del XVI secolo. L’area dell’insediamento insiste su una spiaggetta di piccole dimensioni - circa 80 mq - nelle cui vicinanze sfocia un ruscello di acque sorgive, attualmente inquinato dallo scarico di acque reflue del depuratore di Sannicola. Negli anni ’70 del secolo scorso il sito neolitico è stato anche interes ... Leggi tutto »