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  • Archeo-Speleo Tour alla Madonna della Rutta (Acquarica del Capo)

    Archeo-Speleo Tour alla Madonna della Rutta (Acquarica del Capo)

    archeo speleo tour

    Addentrarsi nelle viscere della terra, accompagnati dall’Associazione culturale Archès e dal Gruppo Speleologico Tricase, per toccare con mano una sovrapposizione di epoche e culture differenti che coesistono, senza poche problematiche di convivenza, in un contesto carsico dall’indubbio valore archeologico e bio-speleologico.
    Sarà questo il tema dell’archeo-speleo tour, organizzato per la mattinata del 15 gennaio, all’interno di ciò che resta di un antico canale oggetto di insediamenti medievali nonché di transito pellegrinale.
    Tra i comuni di Acquarica del Capo, Specchia e Presicce, un complesso carsico di ben 4 grotte racchiude diversi microcosmi: concrezioni meravigliose che tradiscono, probabilmente, gli effetti di un sisma remoto; graffiti e incisioni che arrivano fino al XII secolo, un coleottero che ha caratterizzato una nuova specie e molto altro ancora.
    Una visita archeologica e speleologica concentrata in pochi metri quadri di superficie, ma dall’indubbio impatto e valore.

    Punto di ritrovo: 39.918308, 18.273402
    Per Info e prenotazione (obbligatoria) al 340 5897632 (Archès) oppure per mail al gruppospeleotricase@gmail.com

  • MEDIEVALIA in Finibus Terrae

    MEDIEVALIA in Finibus Terrae


    ultimo manifesto medievalia

    Pensare il Medioevo del sud Salento. Come appariva il paesaggio, il profilo dei paesi, il modo di vivere, di vestirsi; che aspetto avevano le tavole del tempo, quelle dei signori e quelle dei poveri, quali i gusti e sapori, quali i codici comunicativi ed espressivi usati nel rapporto con il quotidiano e il sacro. Un esercizio di immaginazione prima delle patate e dei pomodori, degli esotismi delle terre del Nuovo Mondo, prima delle fioriture barocche nella pietra, delle conquiste spagnole e francesi.

    “Medievalia in Finibus Terrae” , progetto elaborato dall’Associazione culturale Archès, cerca di rivivere e far rivivere quest’epoca storica nei suoi molteplici aspetti e, contemporaneamente, raccontarli al pubblico che sarà accolto a partire dalle 15 di sabato 2 maggio nel castello di Acquarica del Capo. Nella piazza d’armi sarà rappresentata una rievocazione storica che, per quanto spettacolare, rispetta la correttezza filologica di tutti gli elementi. Saranno infatti allestiti banchetti di armi, di spezie e di giochi medievali illustrati da figuranti: uomini in armi mostreranno tecniche di combattimenti, il falconiere Luciano Levita sarà presente con i suoi superbi rapaci, la capacità di intrattenere e affabulare del ciarlatano “venuto da lontane contrade”, Pier Paolo Pederzini, gli artigiani e i contadini, quest’ultimi impegnati nello scambio di antiche varietà di semi autoctone. Sarà inoltre possibile prendere parte ad un corso di lavorazione della terracotta.

    Alle 18.30 il dott. Gianluca Tonti, co-ideatore di Medievalia, aprirà un seminario didattico che vedrà l’intervento di diversi giovani esperti: l’archeologo Stefano Calo’, lo storico Stefano Cortese,  il tecnico restauratore Andrea Erroi, il presidente di Archès, Marco Cavalera. Nella sala accanto al seminario sarà fruibile la mostra “La linea del tempo. Evoluzione Socio-Culturale del Medioevo Salentino” con totem esplicativi che documentano  l’evoluzione di quest’epoca nel contesto territoriale, arricchita dall’esposizione di abiti gentilmente concessi dal gruppo di rievocazione storica “Peregrinantes et Bellatores” presente all’evento.
    Non a caso l’obiettivo del progetto è quello di sottolineare la lunga estensione temporale del Medioevo che ha favorito la nascita di una varietà e ricchezza di prodotti culturali notevoli. Se nella piazza d’armi si avrà l’occasione di vedere una tranche de vie duecentesca, al piano nobile del castello, a partire dalle 21, le suggestioni create dagli abiti, dalle musiche e dalle danze eseguite dal gruppo “Concentus-Tempus Saltandi” saranno quelle tipiche di una corte del tre-quattrocento, quando il Medioevo sta per lasciare il passo alla stagione rinascimentale. Gli chef dell’Azienda Agrituristica “Il fu Giovanni” di Contrada Palla di Casarano proporranno la degustazione di pietanze fedeli, per quanto possibile, ai ricettari del tempo.

    Il progetto Medievalia in Finibus Terrae si estende anche al primo e al tre maggio, con visite guidate nei luoghi che più di altri conservano le tracce del passaggio di quell’epoca. Immancabile la visita alle 15.30 di venerdì 1 maggio alla preziosissima ed elegante Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, con una puntata alla vicina Soleto. Domenica 3 sarà protagonista Otranto: tra le altre cose, protagonista indiscusso del tour sarà il celeberrimo mosaico della Cattedrale mentre nel pomeriggio si avrà l’occasione di conoscere dettagli poco noti nella Valle delle Memorie. La mattina del due maggio Medievalia si sposta In Finibus terrae, il Capo di Leuca, ripercorrendo alcune tappe dell’antica via dei Pellegrini provenienti da tutta Europa e diretti al Santuario alla fine delle terre, là dove la vista si apre sull’azzurro sconfinato dei mari.

    MEDIEVALIA in Finibus Terrae è la terza edizione del progetto “La linea del Tempo”, realizzato con il supporto della Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo – nell’ambito del “Programma delle Attività culturali per il Triennio 2013 – 2015”, con il patrocinio gratuito del Comune di Acquarica del Capo.

    Il programma dettagliato è disponibile su fb alla pagina “Medievalia in Finibus Terrae”. Info e prenotazioni per le escursioni ai seguenti numeri: 329.6239557 (Francesca) e 327.8410214 (Melissa), medievalia.arches@gmail.com.