cave di argilla

Lucugnano. Tra leggenda e realtà

Visita guidata a Lucugnano del 19 ottobre 2014 (foto di F. Manni) “In Lucugnano allora, come oggi, si fabbricavano bellissimi vasi d’argilla, per la conservazione del vino chiamati volgarmente vozze, e per depositarvi l’olio, chiamati orci; di questi orci però se ne fabbricavano di piccolissima mole, per gli usi domestici, da tener luogo alla bottiglia dell’acetiera, di forma speciale, col becco, da servire meglio agli usi della cucina, e si chiamavano cutrubbi: e, Papa Galeazzo…” Cosa avrà combinato stavolta l’arciprete di Lucugnano?! Per chi vuole sapere la fine dell’esilarante “culacchio”, per chi la conosce già ma desiderere ... Leggi tutto »