Alla ricerca della Fanciulla perduta…

Domenica 27 maggio percorreremo, coccolati dagli ultimi raggi di sole della giornata, un tratto di mare tra Lido Marini e Torre Pali. Si parte da un antico approdo di età romana e osserveremo lembi di paludi sopravvissute alla bonifica effettuata nella prima metà del secolo scorso, passando da baie ben nascoste dai venti e sentieri che si fanno strada tra la folta macchia mediterranea.

area umida tra Lido Marini e Torre Pali (Salve)
area umida tra Lido Marini e Torre Pali (Salve)

Dopo aver attraversano un tratto di litorale sabbioso, su cui calpesteremo frammenti di ceramica che testimoniano paurosi naufragi di sfortunate navi onerarie, giungeremo al cospetto dell’isola della Fanciulla, uno scoglio di circa 200 metri che si eleva a pelo d’acqua in prossimità della costa nord-occidentale di Torre Pali. Qui racconteremo una storia di quasi 500 anni fa, che ha come protagonisti un temibile pirata realmente esistito e una povera fanciulla salvese.

Infine faremo una sosta davanti alla diroccata Torre costiera, eretta nel 1563 a difesa del tratto di litorale, e che si erge solitaria come sentinella su uno scoglio di pietra.

Infine, a Torre Pali, faremo un aperitivo al Bar Zazà a base di saluti finali, dando appuntamento ad ottobre con i trekking domenicali di Archès.

Ritrovo: lungomare F. Rubichi, angolo traversa via F. Crispi (coordinate: latitudine 39°50’54.30″N, longitudine 18°11’9.81″E).

Lunghezza percorso: circa 2,5 km

Orario ritrovo: ore 16.45.

Fine percorso: ore 20.00 circa

Costo: 7 € a persona comprensivo di guida e aperitivo.